
Il gruppo Anonymous torna all’attacco
Il sito istituzionale del governo italiano è ormai sotto attacco da piĂą di mezz’ora. Gli autori di questa campagna sono gli stessi di cu vi ho parlato qualche mese fa in occassione dell’arresto del fondatore di Wikileaks Juliane Assange.
Se durante l’operazione Avenge Assenge gli obiettivi furono i siti di Mastercard, PayPal, Visa, Poste Svizzere, il sito della procura svedese, il provider americano EveryDNS che aveva reso invisibile Wikileaks.org, il sito del senatore Lieberman e la Borgstrom and Bostrom, lo studio legale che rappresenta le due donne che accusano Assange, oggi con l’operazione opitaly l’obiettivo è il sito del nostro governo, che rimane a tratti irraggiungibile.
La campagna contro il governo italiano è stata annunciata nei giorni scorsi su twitter. Sempre attraverso la piattaforma di microblogging il gruppo ha oggi pomeriggio lanciato ufficialmente l’operazione con il chiaro intento di colpire il sito istituzionale del governo.
Il comunicato
Sempre attraverso twitter il gruppo degli Anonymous ha diffuso un comunicato all’interno del quale vengono spiegate le ragioni dell’operazione. In particolare si legge che “in Italia la situazione politica ed economica è diventata insostenibile ed il Governo italiano vuole censurare Internet e la magistratura“, “troppi sono stati i soprusi perpetrati dall’intera classe politica agli italiani che hanno visto un progressivo e costante degrado dei diritti e della loro dignitĂ “.
Uno dei cavalli di battaglia del gruppo è la difesa della libertĂ d’espressione e d’informazione. Il fatto che l’Italia, secondo il rapporto 2010 di Freedom House, occupi il 72° posto nella classifica mondiale risultando parzialmente libera a pari merito con il Benin, l’India e Hong Kong, ci lascia facilmente intuire perchè sia stato scelto il nostro Paese per l’ennessima campagna di sensibilizzazione a favore della libertĂ di stampa.
Chi sono gli anonymous?
Il gruppo Anonymous valica ogni confine nazionale. Uno dei simboli che viene utilizzato dal gruppo è la “maschera” con le sembianze di Guy Fawkes, personaggio storico reso celebre dal fumetto (e quindi dal film) “V per Vendetta”. Il gruppo si definisce come una comunitĂ di hacker internazionali il cui obiettivo è quello di difendere i diritti individuali dell’uomo attraverso azioni di disobbedienza civile.
[Anonymous è] la prima coscienza cosmica basata su Internet, Anonymous è un gruppo, nello stesso senso in cui uno stormo di uccelli è un gruppo. Come si fa a sapere che è un gruppo? PerchĂ© viaggiano nella stessa direzione. In qualsiasi momento, piĂą uccelli possono unirsi, lasciare lo stormo o staccarsi completamente verso un’altra direzione.
Landers, Chris, Baltimore City Paper, 2 aprile 2008
Le varie operazioni lanciate negli anni passati da questo gruppo di hacktivists sono state per la maggior parte portate avanti attraverso attacchi DoS (Distributed denial of service), ossia finte richieste ai server che intasandoli ne rendono impossibile l’accesso. Questo tipo di attacco è ottimale se realizzato su vasta scala. Il fatto però che oggi esistano numerosi strumenti e applicazioni che senza troppe conoscenze permettano di costruire questo tipo di attacco, ha portato non poche critiche a coloro i quali definiscono i membri di questo gruppo degli hackers. Affermazione che personalmente condivido.
Le reazioni
Anche se il sito è rimasto inaccessibile a tratti e il carimento dello stesso è stato molto lento per tutto il pomeriggio, secondo “Il Sole 24 Ore” il blitz degli Anonymous è stato respinto: la Polizia postale ha spiegato di essere a conoscenza della possibilità dell’ attacco informatico e di aver avvertito gli amministratori del sito per le contromisure per evitare l’oscuramento. Contromisure che, evidentemente, hanno sortito il loro effetto: l’attacco al sito del Governo italiano c’e stato, fanno sapere dalla Polizia Postale, ma finora non è stato di intensità tale da produrre il blocco del servizio.
L’hashtag per monitorare la situazione su twitter è #opitaly.
Il sito istituzionale del governo italiano è ormai sotto attacco da piĂą di mezz’ora. Gli autori di questa campagna sono gli stessi di cu vi ho parlato qualche mese fa in occassione dell’arresto del fondatore di Wikileaks Juliane Assange.
Se durante l’operazione Avenge Assenge gli obiettivi furono i siti di Mastercard, PayPal, Visa, Poste Svizzere, il sito della procura svedese, il provider americano EveryDNS che aveva reso invisibile Wikileaks.org, il sito del senatore Lieberman e la Borgstrom and Bostrom, lo studio legale che rappresenta le due donne che accusano Assange, oggi con l’operazione opitaly l’obiettivo è il sito del nostro governo, che rimane a tratti irraggiungibile.
La campagna contro il governo italiano è stata annunciata nei giorni scorsi su twitter. Sempre attraverso la piattaforma di microblogging il gruppo ha oggi pomeriggio lanciato ufficialmente l’operazione con il chiaro intento di colpire il sito istituzionale del governo.
Il comunicato
Sempre attraverso twitter il gruppo degli Anonymous ha diffuso un comunicato all’interno del quale vengono spiegate le ragioni dell’operazione. In particolare si legge che “in Italia la situazione politica ed economica è diventata insostenibile ed il Governo italiano vuole censurare Internet e la magistratura“, “troppi sono stati i soprusi perpetrati dall’intera classe politica agli italiani che hanno visto un progressivo e costante degrado dei diritti e della loro dignitĂ “.
Uno dei cavalli di battaglia del gruppo è la difesa della libertĂ d’espressione e d’informazione. Il fatto che l’Italia, secondo il rapporto 2010 di Freedom House, occupi il 72° posto nella classifica mondiale risultando parzialmente libera a pari merito con il Benin, l’India e Hong Kong, ci lascia facilmente intuire perchè sia stato scelto il nostro Paese per l’ennessima campagna di sensibilizzazione a favore della libertĂ di stampa.
Chi sono gli anonymous?
Il gruppo Anonymous valica ogni confine nazionale. Uno dei simboli che viene utilizzato dal gruppo è la “maschera” con le sembianze di Guy Fawkes, personaggio storico reso celebre dal fumetto (e quindi dal film) “V per Vendetta”. Il gruppo si definisce come una comunitĂ di hacker internazionali il cui obiettivo è quello di difendere i diritti individuali dell’uomo attraverso azioni di disobbedienza civile.
[Anonymous è] la prima coscienza cosmica basata su Internet, Anonymous è un gruppo, nello stesso senso in cui uno stormo di uccelli è un gruppo. Come si fa a sapere che è un gruppo? PerchĂ© viaggiano nella stessa direzione. In qualsiasi momento, piĂą uccelli possono unirsi, lasciare lo stormo o staccarsi completamente verso un’altra direzione.
Landers, Chris, Baltimore City Paper, 2 aprile 2008
Le varie operazioni lanciate negli anni passati da questo gruppo di hacktivists sono state per la maggior parte portate avanti attraverso attacchi DoS (Distributed denial of service), ossia finte richieste ai server che intasandoli ne rendono impossibile l’accesso. Questo tipo di attacco è ottimale se realizzato su vasta scala. Il fatto però che oggi esistano numerosi strumenti e applicazioni che senza troppe conoscenze permettano di costruire questo tipo di attacco, ha portato non poche critiche a coloro i quali definiscono i membri di questo gruppo degli hackers. Affermazione che personalmente condivido.
Le reazioni
Anche se il sito è rimasto inaccessibile a tratti e il carimento dello stesso è stato molto lento per tutto il pomeriggio, secondo “Il Sole 24 Ore” il blitz degli Anonymous è stato respinto: la Polizia postale ha spiegato di essere a conoscenza della possibilità dell’ attacco informatico e di aver avvertito gli amministratori del sito per le contromisure per evitare l’oscuramento. Contromisure che, evidentemente, hanno sortito il loro effetto: l’attacco al sito del Governo italiano c’e stato, fanno sapere dalla Polizia Postale, ma finora non è stato di intensità tale da produrre il blocco del servizio.
L’hashtag per monitorare la situazione su twitter è #opitaly.

















