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	<title>Reporter 2.0 &#187; Crowdfunding</title>
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		<title>Crowd4self, il crowdsourcing fai da te e italiano</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 18:22:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Colombo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crowdsourcing]]></category>
		<category><![CDATA[crowd4self]]></category>
		<category><![CDATA[crowdengeenering]]></category>
		<category><![CDATA[Crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[Gioacchino La Vecchia]]></category>

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		<description><![CDATA[Presentato al TechCrunch Disrupt il nuovo strumento per consentire a chiunque di sviluppare in Rete un servizio. Wired.it ha intervistato il fondatore Gioacchino La Vecchia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Presentato al <a href="http://italianvalley.wired.it/news/2011/09/12/concorso-startup-techcrunch-disrupt-14384.html" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italianvalley.wired.it/news/2011/09/12/concorso-startup-techcrunch-disrupt-14384.html?referer=');">TechCrunch Disrupt</a> il nuovo strumento per consentire a chiunque di sviluppare in Rete un servizio. Wired.it ha intervistato il fondatore Gioacchino La Vecchia.</p>
<p style="text-align: justify;">Perché pagare una società esterna per svolgere un servizio che ci serve, quando lo si può direttamente aprire alla Rete? Ecco quindi che l’outsourcing diventa crowdsourcing anche per le piccole aziende che di solito sono affascinate da questa possibilità, ma non sanno che pesci pigliare. È questo il progetto di<strong>Gioacchino La Vecchia</strong>, fondatore di <a href="http://www.crowdengineering.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.crowdengineering.com/?referer=');">Crowdengeenering</a>, che ha appena presentato al <a href="http://italianvalley.wired.it/news/2011/09/12/concorso-startup-techcrunch-disrupt-14384.html" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italianvalley.wired.it/news/2011/09/12/concorso-startup-techcrunch-disrupt-14384.html?referer=');">TechCrunch Disrupt</a> <strong>Crowd4self</strong>. Si tratta in sostanza di un sito Internet dove aziende e privati possono creare in pochi passi lo strumento di cui hanno bisogno. “ <em>In pratica è la versione self service del nostro servizio</em> &#8211; ci spiega da San Francisco La Vecchia - <em>Con 3 semplici click le aziende saranno in grado di scegliere un’applicazione, selezionare risorse e contributori, lanciare un’iniziativa in crowdsourcing e gestirla completamente</em>”. Crowd4self sarà in beta a inviti da fine mese, ma è già stato testato su un centinaio di casi. Una volta creata l’applicazione si può scegliere se <em>hostarla</em> su Crowd4self (nella foto l’ultimo mock-up) o scaricare un widget da incorporare sul proprio sito. <strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Com’è nata l’idea?</strong></p>
<p>“Molto dell&#8217;outsourcing oggi non è alla portata di tutti, per i costi di ingresso e la mancanza di volumi. Il grosso del mercato del crowdsourcing, che già oggi vale due miliardi di dollari, è fatto anche da quelli che quotidianamente cercano di usarlo senza riuscirci. I nostri clienti sono molto grandi e noi lavoriamo a progetti di livello enterprise, ma abbiamo centinaia di richieste da aziende che ci chiedono di realizzare qualcosa in piccolo. Solo starli ad ascoltare però costerebbe mille o duemila euro. Ora invece potranno fare tutto da soli con uno strumento più semplice ed efficace. Chi ha maggiori esigenze resterà comunque su questo prodotto, ma potrà scalare senza problemi, pagando per l&#8217;uso”. <strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>A chi si rivolge il vostro servizio?</strong></p>
<p>“Chiunque. Da dipartimenti di grandi aziende a singoli professionisti. Ci puoi organizzare una raccolta fondi per un regalo, una colletta, creare una community di supporto, lanciare una vendita virale, tradurre del testo e via dicendo”. <strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Ma non esistono già servizi simili?</strong></p>
<p>“Oggi se vuoi fare qualcosa in crowdsourcing devi andare su un sito che ti dà tutto, però devi pagare e cedere il controllo. Oppure puoi costruirti un&#8217;applicazione. Sul nostro sito è talmente semplice che si può avere un&#8217;idea e dopo mezzora metterla in pratica. Se poi diventa una cosa seria allora paghi. Poi c’è la possibilità di usare i widget: puoi decidere di fare qualcosa sul tuo sito senza complicazioni, gestito in esterno da noi. Se vuoi lanciare la campagna per un nuovo logo perché farlo su un sito di altri?” <strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Qual è il business model?</strong></p>
<p>“Il modello sarà <em>freemium</em>. Piccole applicazioni con moderato uso di utenti potranno sfruttare il servizio gratuitamente. Se poi il servizio cresce ci sono pacchetti di abbonamento e l’eventuale uso di risorse esterne. Se oggi ti rivolgi a Zoopa o Groupon devi pagare un&#8217;iscrizione o lasciare una percentuale sui ricavi. Da noi detti tu le regole e paghi solo il consumo”. <strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>A regime quanto pensate di guadagnare dall’attività tradizionale e quanto da questo nuovo servizio?</strong></p>
<p>“Prevediamo che nel giro di un anno dal lancio commerciale possa raggiungere lo stesso fatturato e crescere con fattore molto superiore per diversi anni. Abbiamo in programma molte integrazioni con altre piattaforme software as a service che possono permettere gli utilizzi più disparati <em>”</em>.</p>
<p>Articolo scritto da <strong>Silvio Gulizia</strong><br />
Fonte: <em><a href="http://italianvalley.wired.it/news/2011/09/13/techcrunch-disrupt-crowd4self-14397.html" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italianvalley.wired.it/news/2011/09/13/techcrunch-disrupt-crowd4self-14397.html?referer=');">Italian Walley &#8211; wired.it</a></em><br />
Distribuito sotto licenza <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/?referer=');">Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs</a></p>
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		<title>I 10 migliori siti di crowdfunding</title>
		<link>http://www.reporter2dot0.com/i-10-migliori-siti-di-crowdfunding/</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Feb 2011 13:56:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Colombo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crowdsourcing]]></category>
		<category><![CDATA[Crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziare idea]]></category>
		<category><![CDATA[Startup]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo articolo ho voluto stilare una classifica delle 10 migliori piattaforme di crowdfunding attualmente in circolazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.reporter2dot0.com/kickstarter-finanzia-la-tua-idea-in-rete" target="_blank"><em><span style="color: #3366ff;">Kickstarter: finanzia la tua idee in rete</span></em></a> così intitolai un&#8217;articolo dedicato alla prima piattaforma di <strong>crowdfunding </strong>delle rete. Dopo più di un anno questo fenomeno è letteralmente esploso e numerose altre piattaforme sono state create, alcune generaliste, alcune dedicate ad una categoria lavorativa particolare. In questo articolo ho voluto stilare una classifica delle 10 migliori piattaforme di crowdfunding attualmente in circolazione.</p>
<p><span style="color: #109fcf;"><strong>I numeri del crowdfunding</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Quando kickstarter vide la luce giustamente numerose persone manifestarono la loro diffidenza nei confronti di questo fenomeno. Finanziare un&#8217;idea grazie alle donazioni di persone sconosciute poteva infatti creare non poco scetticismo. Alla fine però il tempo ha dato ragione a chi prima di tutti ha voluto sperimentare questo servizio ossia i creatori di Kickstarter.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti film o cortometraggi presentati al festival cinematografico <strong>Sundance </strong>e lo spettacolo teatrale “Godspell” sono stati finanziati grazie a Kickstarter, ma anche il social network <strong>Diaspora</strong>, che vuole proporsi come rivale di Facebook, ha raccolto più di 200mila dollari per iniziare i lavori. Nei suoi diciotto mesi di vita Kickstarter ha raccolto la strabiliante cifra di <strong>30 milioni di dollari</strong> da circa <strong>300mila finanziatori</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Leggendo questi numeri è facile comprendere come le piattaforme di crowdfunding si siano moltiplicate durante l&#8217;anno passato. Ho selezionato per voi le migliori dieci.</p>
<p><strong><span style="color: #109fcf;">Top Ten</span></strong></p>
<p><span style="color: #000000;">1. </span><a href="http://www.kickstarter.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.kickstarter.com/?referer=');"><span style="color: #3366ff;">Kickstarter</span></a><br />
Non ha bisogno di lunghe presentazioni. E&#8217; la prima nel suo genere ed attualmente la più popolare grazie ad una solida base di utenze. Per saperne di più vi rimando a questo <a href="http://www.reporter2dot0.com/kickstarter-finanzia-la-tua-idea-in-rete" target="_blank"><span style="color: #3366ff;">articolo</span></a>.</p>
<p>2. <a href="http://www.kapipal.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.kapipal.com/?referer=');"><span style="color: #3366ff;">Kapipal</span></a><br />
Kapipal è un pò come il gemello nostrano di kickstarter. Il suo ideatore è Alberto Falossi al quale ho dedicato anche un <a href="http://www.reporter2dot0.com/crowdfunding-made-in-italy" target="_blank"><span style="color: #3366ff;">articolo</span></a>. Personaggio conosciuto non solo per la sua piattaforma ma anche per aver scritto il <a href="http://www.kapipal.com/manifesto" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.kapipal.com/manifesto?referer=');"><span style="color: #3366ff;">Kapipalist manifesto</span></a> dove illustra i principi fondamentali del crowdfunding.</p>
<p>3. <a style="font-weight: bold;" href="http://www.ulule.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.ulule.com/?referer=');"><span style="color: #3366ff;">Ulule</span></a><br />
Il punto di forza di questa piattaforma è l&#8217;interfaccia pulita e la possibilità di sponsorizzare progetti di tutti i tipi.</p>
<p>4. <a href="http://www.indiegogo.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.indiegogo.com/?referer=');"><span style="color: #3366ff;">IndieGoGo</span></a><br />
A differenza di molte altre piattaforme &#8211; come quelle appena citate &#8211; non pratica il sistema &#8220;all or nothing&#8221;: se non raggiungete il plafond richiesto per il vostro progetto, potete comunque usare i fondi accumulati.</p>
<p>5. <a href="http://www.growvc.com/main/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.growvc.com/main/?referer=');"><span style="color: #3366ff;">GrowVC</span></a><br />
Grazie a questa piattaforma potete trovare finanziamenti e consigli utili per la vostra startup.</p>
<p>6. <a href="http://www.slicethepie.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.slicethepie.com/?referer=');"><span style="color: #3366ff;">SliceThePie</span></a><br />
Dedicata ai musicisti di tutto il mondo. Potete caricare il vostro brano, pubblicizzarlo e se ha successo ottenere finanziamenti per il vostro album.</p>
<p>7. <a href="http://www.spot.us/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.spot.us/?referer=');"><span style="color: #3366ff;">Spot.Us</span></a><br />
La piattaforma è solo per giornalisti ed è una delle migliori nel suo genere.</p>
<p>8. <a href="http://www.born2fly.org/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.born2fly.org/?referer=');"><span style="color: #3366ff;">Born2Fly</span></a><br />
È dedicato per intero a combattere il traffico sessuale dei bambini.</p>
<p>9. <a href="http://www.myshowmustgoon.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.myshowmustgoon.com/?referer=');"><span style="color: #3366ff;">My Show Must Go On</span></a><br />
Interamente in francese, è dedicato a produttori, cineasti, autori, attori, artisti &#8211; insomma, a tutti quelli che bazzicano il mondo dello spettacolo e cercano il modo giusto per essere lanciati.</p>
<p>10. <strong> </strong><a href="http://www.youcapital.it/?p=5" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.youcapital.it/?p=5&amp;referer=');"><span style="color: #3366ff;">YouCapital</span></a><br />
E&#8217; la risposta italiana a Spot.US. Punti di forza: qualità e trasparenza. Per saperne di più qui potete trovare un <span style="color: #3366ff;"><a href="http://www.reporter2dot0.com/crowdfunding-journalism-youcapital" target="_blank"><span style="color: #3366ff;">articolo</span></a> </span>che ho scritto qualche mese fa.</p>
<p><strong><span style="color: #109fcf;">Qualche consiglio</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #3366ff;"> </span></p>
<ol>
<li>Il modo in cui <strong>presenterai </strong>il progetto determinerà il successo della tua campagna di finanziamento o meno. Cerca quindi di metterti nei panni di un potenziale finanziatore per capire come meglio potrebbe rappresentare la tua idea.</li>
<li>Penso che uno parametri di giudizio fondamentali per un finanziatore/donatore sia la fiducia. Oltre alla rappresentazione esteriore della tua idea sarà quindi indispensabile riuscire anche a comunicare la passione che muove la tua determinazione. Uno strumento utile è secondo me quello di creare un blog dove raccontarti e raccontare la tua idea.</li>
<li>I <strong>social media</strong> , come <em>facebook</em> e particolarmente <em>twitter</em>, saranno uno strumento molto efficace per divulgare la tua campagna oltre i confini della solida <em>community </em>di <em>Kickstarter</em>. Attento solo a non abusarne, se usati con superficialità potranno avere l’effetto di un<em>boomerang</em>.</li>
</ol>
<p>Ora non ti resta che iniziare a finanziare la tua idea. Good luck <img src='http://www.reporter2dot0.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Crowdfunding journalism: YouCapital</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Oct 2010 12:43:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Colombo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crowdsourcing]]></category>
		<category><![CDATA[Crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[Youcapital]]></category>

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		<description><![CDATA[Youcapital.it è la prima piattaforma italiana per il crowdfunding nel mondo del giornalismo e dell’ informazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">“La strategia della tensione tra Belgio e Italia”.  E’ il tema del progetto di inchiesta giornalistica con cui è partito <a href="http://www.youcapital.it/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.youcapital.it/?referer=');">Youcapital.it</a>,<strong> </strong>la prima piattaforma italiana per il crowdfunding nel mondo del giornalismo e dell’ informazione.</p>
<p style="text-align: justify;">You-capital, una struttura non- profit, è stato realizzato dall’  Associazione Culturale Pulitzer, che ha l’ obiettivo di promuovere  strumenti e attività a sostegno della progettualità individuale e di  gruppo, nel mondo del giornalismo, dell’ informazione e della  comunicazione.</p>
<p style="text-align: justify;">L’ Associazione Pulitzer è nata lo scorso  gennaio su iniziativa di Antonio Rossano e Luca Longo, che già da tempo  operano nel mondo del giornalismo partecipativo e della comunicazione  su internet, realizzando progetti di citizen media come <a href="http://www.thepopuli.it/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.thepopuli.it/?referer=');">The Populi</a> e <a href="http://socialblog.yurait.com/index/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/socialblog.yurait.com/index/?referer=');">Yurait Social Blog</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Youcapital – spiega una nota – consentirà a giornalisti ed operatori  del settore di pubblicare progetti, raccogliere adesioni e sostegno, ma  soprattutto il finanziamento proveniente da donazioni ed erogazioni  liberali, secondo il modello analogo già sperimentato con successo negli  Stati Uniti di Spot.Us, che nei primi mesi di vita ha raccolto donazioni per 45.000 dollari portando a termine 40 progetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla sua realizzazione partecipano con vari ruoli e competenze,  Eleonora Pantò, Roberto Zarriello, Vittorio Pasteris ed un network di  operatori dell’ informazione distribuito su tutto il territorio  nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il  primo progetto pubblicato su Youcapital.it è una inchiesta proposta da  Antonella Beccaria. “La strategia della tensione tra Belgio  e Italia” punta ad analizzare i fenomeni criminali e di terrorismo che  si verificarono in Belgio tra la fine degli anni Settanta e per tutti  gli anni Ottanta fino ad arrivare al decennio successivo, ed i punti in  comune con le analoghe vicende italiane.</p>
<p style="text-align: justify;">Antonella Beccaria, giornalista, scrittrice e blogger, è un esperta  dei temi politici interni alle vicende degli “anni di piombo”. Su questi  argomenti ha già pubblicato alcuni libri, tra i quali  ”Uno bianca e  trame nere” (2007), “Pentiti di niente” (2008)  “Attentato imminente”  (2009) e “Il programma di Licio Gelli” (2009) mentre per maggio 2010 è  in uscita “E rimasero impuniti – Dal delitto Calvi ai nodi irrisolti di  due repubbliche”.</p>
<p style="text-align: justify;">L’ obiettivo principale per Youcapital – dicono i loro creatori – è  diventare un punto di riferimento in Italia per tutte le iniziative dal  basso, che partono cioè senza un editore alle spalle, fondate sull’  iniziativa e la progettualità e sui meccanismi della solidarietà  sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">[Fonte: <a href="http://www.lsdi.it/2010/03/10/youcapital-it-parte-la-prima-piattaforma-italiana-per-il-giornalismo-finanziato-dal-basso/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.lsdi.it/2010/03/10/youcapital-it-parte-la-prima-piattaforma-italiana-per-il-giornalismo-finanziato-dal-basso/?referer=');">lsdi.it</a>]</p>
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		<title>Crowdfunding made in Italy</title>
		<link>http://www.reporter2dot0.com/crowdfunding-made-in-italy/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 12:29:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Colombo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crowdsourcing]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Falossi]]></category>
		<category><![CDATA[Crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[Kapipal]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Rubin]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi voglio presentarvi Kapipal, la piattaforma italiana di crowdfunding realizzata da Alberto Falossi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In un precedente <em><a href="http://www.reporter2dot0.com/kickstarter-finanzia-la-tua-idea-in-rete" target="_blank">articolo vi avevo parlato di Kickstarter</a></em>, un sito di crowdfunding attraverso il quale poter finanziare la propria idea. Oggi voglio presentarvi <strong><a href="http://www.kapipal.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.kapipal.com/?referer=');">Kapipal</a></strong>. Il suo ideatore è <strong>Alberto Falossi</strong> e lo scopo di questa startup è lo stesso di Kickstarter, ossia permettere agli utenti di poter finanziare tramite la rete la propria idea.</p>
<p>Per presentarvi il progetto vi propongo una video intervista dell&#8217;autore del progetto realizzata da <strong><a href="http://plumfake.net/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/plumfake.net/?referer=');">Mauro Rubin</a></strong>.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="574" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6905816&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="574" height="300" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6905816&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a href="http://vimeo.com/6905816" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/vimeo.com/6905816?referer=');">Viaggio nell&#8217;innovazione italiana &#8211; Il crowdfunding</a> from <a href="http://vimeo.com/plumfake" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/vimeo.com/plumfake?referer=');">Mauro Rubin</a> on <a href="http://vimeo.com" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/vimeo.com?referer=');">Vimeo</a>.</p>
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		<item>
		<title>Kickstarter: finanzia la tua idea in rete</title>
		<link>http://www.reporter2dot0.com/kickstarter-finanzia-la-tua-idea-in-rete/</link>
		<comments>http://www.reporter2dot0.com/kickstarter-finanzia-la-tua-idea-in-rete/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 15:27:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Colombo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crowdsourcing]]></category>
		<category><![CDATA[Crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziare idea]]></category>
		<category><![CDATA[Kickstarter]]></category>
		<category><![CDATA[Startup]]></category>

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		<description><![CDATA[Mettiamo il caso che io sia un filmaker freelance e che abbia in mente di girare un mini-documentario. Come posso fare? Semplice, non devo fare altro che collegarmi ad internet e finanziare la mia idea grazie alla rete.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Mettiamo il caso che io sia un <em>filmaker freelance</em> e che abbia in mente di girare un mini-documentario sicuro del fatto che a moltissime persone questo potrà interessare. Uno degli ostacoli che potrei incontrare facilmente potrebbe essere quello di non avere un <strong>budget </strong>sufficiente alla sua realizzazione. Eppure io sono sicuro che l&#8217;<strong>idea</strong> è buona, originale, e in più ho la certezza di essere bravo in quello che faccio. Come posso fare? Semplice, non devo fare altro che collegarmi ad internet e <strong>finanziare </strong>la mia idea grazie alla <strong>rete</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #109fcf;"><strong>KICKSTARTER</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Lo so. Inizialmente l&#8217;idea potrebbe suscitarti scetticismo soprattuto se posta in questi termini ma vediamo alcuni numeri. Nei suoi diciotto mesi di vita <a href="http://www.kickstarter.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.kickstarter.com/?referer=');">Kickstarter </a>ha raccolto la strabiliante cifra di <strong>30 milioni di dollari</strong> da circa <strong>300 mila finanziatori</strong>. C&#8217;è poi un&#8217;altro dato da tenere in considerazione. Il fenomeno del crowdfunding, diretta evoluzione del crowdsourcing, sta letteralmento esplodendo con la nascita di numerose piattaforme dissimili tra  loro solo nei particolari.</p>
<p style="text-align: justify;">Sgombrato il campo dallo scetticismo vediamo meglio quella che è stata la prima tra le piattaforme di crowdfunding.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima cosa da dire è che Kickstarter è dedicata principalmente ad artisti, musicisti, giornalisti, insomma a menti creative se proprio dobbiamo definire i possibili &#8216;<em>consumatori</em>&#8216; con un&#8217;etichetta. Come funziona? Allora, una volta iscritto l&#8217;utente potrà creare la pagina dedicata alla propria idea. Attraverso questa pagina di presentazione potrà mostrare il progetto agli utenti della community e cercare di coinvolgerli al fine di ottenere il finanziamento. Una delle caratteristiche di Kickstarter è quella di praticare, per quanto riguarda le donazioni, il sistema del &#8220;<em>full or nothing</em>&#8220;. Ciò significa che l&#8217;utente dovrà decidere la durata della campagna di finanziamento e che l&#8217;importo totale delle singole donazioni ricevute sarà erogato solo se il budget fissato verrà raggiunto. Una sorta di tutela nei confronti dei donatori.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #109fcf;"><strong>QUALCHE CONSIGLIO</strong></span></p>
<ul>
<li>Il modo in cui presenterai il progetto sulle varie piattaforme di crowdfunding determinerà il successo della tua campagna di finanziamento o meno. Cerca quindi di metterti nei panni di un potenziale finanziatore per capire come meglio potrebbe rappresentare la tua idea.</li>
<li>Penso che uno parametri di giudizio fondamentali per un finanziatore/donatore sia la fiducia. Oltre alla rappresentazione esteriore della tua idea sarà quindi indispensabile riuscire anche a comunicare la passione che muove la tua determinazione. Uno strumento utile è secondo me quello di creare un blog dove raccontarti e raccontare la tua idea.</li>
<li>I social media , come facebook e twitter, saranno uno strumento molto efficace per divulgare la tua campagna oltre i confini della community relativa alla piattaforma di crowdfunding che stai utilizzando. Attento solo a non abusarne, se usati con superficialità potranno avere l&#8217;effetto di un boomerang.</li>
</ul>
<p>Bene, ora non ti resta che trovare <a href="http://www.reporter2dot0.com/i-10-migliori-siti-di-crowdfunding/">la piattaforma giusta</a> e finanziare la tua idea. Buona fortuna <img src='http://www.reporter2dot0.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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