jobs2

La mela del bene e del male

Il commento di Fabio Amato sulla morte di Steve Jobs dalle colonne de Il Fatto Quotidiano.

Non si può non tenere conto, nel bene e nel male, che fino ad una generazione fa, solo alle rockstar e ai grandi miti della rivoluzione erano concessi funerali planetari. E che oggi questa rivoluzione appartiene ad un marchio commerciale. Prima di Apple ci avevano provato in tanti: rendere il proprio marchio non solo uno status symbol, ma un simbolo sociale. NikeAdidas ci sono quasi riusciti con le scarpe. Impossible is nothing, diceva la pubblicità della seconda mentre sullo schermo scorrevano le immagini dei grandi atleti e della loro fatica.

[...] continua a leggere su Il Fatto Quotidiano

Lascia un commento

Spam Protection by WP-SpamFree Plugin