
3 idee per salvare 30.000 vite al giorno
Allâinizio del terzo millennio lâUNEP (United Nations Environment Programme) ha calcolato che circa un miliardo di persone nel mondo non ha accesso a fonti d’acqua potabile e che l’acqua contaminata uccide piĂš uomini di tutti i tipi di violenza messi insieme, guerre comprese.
Questo è il problema.
LifeFilter, LifeStraw e Lifesafer bottle sono le possibili soluzioni.
Questi tre strumenti, innovativi e dinamici, sono stati pensati dai loro ideatori per trasformare lâacqua contaminata in acqua perfettamente potabile. Nel 2006 lâIstituto Internazionale per lo Sviluppo Sostenibile ha calcolato che trentamila persone muoiono ogni giorno nel mondo per cause riconducibili alla mancanza dâacqua pulita. Ecco perchĂŠ allâinterno del nome di ciascuna di queste tre idee vi è il termine life, vita.
LifeFilter
La prima invenzione arriva dal Sud Africa. Qui un gruppo di ricercatori dell’UniversitĂ di Stellenbosch ha sviluppato uno speciale filtro a forma di bustina di tè che, inserito nel collo di una bottiglia, trasforma lâacqua sporca in acqua perfettamente potabile. Il designer che ha ideato l’innovativo filtro è il professor Eugene Cloete, microbiologo e preside della facoltĂ di scienza dell’ateneo. La sua scoperta, frutto di anni di ricerca sulla purificazione dell’acqua e di studi avanzati di nanotecnologia e microbiologia alimentare, ha l’ambizioso obiettivo di offrire alle comunitĂ sub sahariane, che non hanno accesso a fonti d’acqua potabile, la possibilitĂ di bere in modo semplice e al costo di mezzo cent (0,005 dollari è il prezzo di un filtro-bustina, escluse le spese per la manodopera e la distribuzione).
LifeStraw
La seconda invenzione arriva invece dalla Danimarca. Il suo ideatore è Mikkel Vestergaard-Frandsen. Il suo impegno umanitario è iniziato nel 2004 quando ha trasformato tonnellate di panni di lana, immagazzinati dalla protezione civile danese in vista di unâormai improbabile Terza Guerra Mondiale, in coperte da vendere alla Croce Rossa, finite poi in Ruanda e Kurdistan. Nel 2008 Mikkel ha ideato un’innovativo depuratore portatile vincendo il Saatchi & Saatchi Award for World Changing Ideas. LifeStraw è una cannuncia in grado di depurare lâacqua. Essa permette di bere direttamente dalle pozzanghere, uccidendo i parassiti e il 99,3% dei virus. Fatta allâesterno di polistirene, ha un laccio per essere legata al collo; è lunga 31 cm, pesa 140 grammi e costa 3,50 euro.
Lifesaver Bottle
Lâultima delle invenzioni ha un costo nettamente superiore alle precedenti. Il suo ideatore, lâinglese Michael Pritchard, lâha realizzata dopo aver visto le terribili immagini della devastazione prodotta dallâuragano Katrina e della gente costretta ad abbeverarsi con acqua contaminata per non morire. Il Lifesaver Bottle si presenta come una borraccia simile a quella degli sportivi. Riempito il recipiente, si spinge la pompa che agisce sullâacqua sporca facendola passare per un filtro a carbone attivo. Il costo della borraccia varia tra i 325 e i 375 euro a seconda del tipo di cartuccia. Ă un ottimo strumento di purificazione dellâacqua ma dato lâelevato costo esso sarĂ destinato a istituzioni di data consolidazione, come la protezione civile o lâesercito.
La mancanza dâacqua pulita è un problema reale e di estrema attualitĂ . Nel 2004 l’organizzazione umanitaria britannica âWaterAidâ ha calcolato la morte di un bambino ogni 15 secondi per via di malattie facilmente prevenibili, contratte a causa della scarsitĂ dâacqua pulita. Come abbiamo visto le idee per far fronte a questo problema non mancano. Molto dipende ora dalla volontĂ dei governi e delle organizzazioni internazionali nonchĂŠ dalla capacitĂ della societĂ civile di attivarsi e fare pressione affinchĂŠ queste idee possano svolgere il compito per cui sono state brillantemente progettate:  salvare vite umane.
Allâinizio del terzo millennio lâUNEP (United Nations Environment Programme) ha calcolato che circa un miliardo di persone nel mondo non ha accesso a fonti d’acqua potabile e che l’acqua contaminata uccide piĂš uomini di tutti i tipi di violenza messi insieme, guerre comprese.
Questo è il problema.
LifeFilter, LifeStraw e Lifesafer bottle sono le possibili soluzioni.
Questi tre strumenti, innovativi e dinamici, sono stati pensati dai loro ideatori per trasformare lâacqua contaminata in acqua perfettamente potabile. Nel 2006 lâIstituto Internazionale per lo Sviluppo Sostenibile ha calcolato che trentamila persone muoiono ogni giorno nel mondo per cause riconducibili alla mancanza dâacqua pulita. Ecco perchĂŠ allâinterno del nome di ciascuna di queste tre idee vi è il termine life, vita.
LifeFilter
La prima invenzione arriva dal Sud Africa. Qui un gruppo di ricercatori dell’UniversitĂ di Stellenbosch ha sviluppato uno speciale filtro a forma di bustina di tè che, inserito nel collo di una bottiglia, trasforma lâacqua sporca in acqua perfettamente potabile. Il designer che ha ideato l’innovativo filtro è il professor Eugene Cloete, microbiologo e preside della facoltĂ di scienza dell’ateneo. La sua scoperta, frutto di anni di ricerca sulla purificazione dell’acqua e di studi avanzati di nanotecnologia e microbiologia alimentare, ha l’ambizioso obiettivo di offrire alle comunitĂ sub sahariane, che non hanno accesso a fonti d’acqua potabile, la possibilitĂ di bere in modo semplice e al costo di mezzo cent (0,005 dollari è il prezzo di un filtro-bustina, escluse le spese per la manodopera e la distribuzione).
LifeStraw
La seconda invenzione arriva invece dalla Danimarca. Il suo ideatore è Mikkel Vestergaard-Frandsen. Il suo impegno umanitario è iniziato nel 2004 quando ha trasformato tonnellate di panni di lana, immagazzinati dalla protezione civile danese in vista di unâormai improbabile Terza Guerra Mondiale, in coperte da vendere alla Croce Rossa, finite poi in Ruanda e Kurdistan. Nel 2008 Mikkel ha ideato un’innovativo depuratore portatile vincendo il Saatchi & Saatchi Award for World Changing Ideas. LifeStraw è una cannuncia in grado di depurare lâacqua. Essa permette di bere direttamente dalle pozzanghere, uccidendo i parassiti e il 99,3% dei virus. Fatta allâesterno di polistirene, ha un laccio per essere legata al collo; è lunga 31 cm, pesa 140 grammi e costa 3,50 euro.
Lifesaver Bottle
Lâultima delle invenzioni ha un costo nettamente superiore alle precedenti. Il suo ideatore, lâinglese Michael Pritchard, lâha realizzata dopo aver visto le terribili immagini della devastazione prodotta dallâuragano Katrina e della gente costretta ad abbeverarsi con acqua contaminata per non morire. Il Lifesaver Bottle si presenta come una borraccia simile a quella degli sportivi. Riempito il recipiente, si spinge la pompa che agisce sullâacqua sporca facendola passare per un filtro a carbone attivo. Il costo della borraccia varia tra i 325 e i 375 euro a seconda del tipo di cartuccia. Ă un ottimo strumento di purificazione dellâacqua ma dato lâelevato costo esso sarĂ destinato a istituzioni di data consolidazione, come la protezione civile o lâesercito.
La mancanza dâacqua pulita è un problema reale e di estrema attualitĂ . Nel 2004 l’organizzazione umanitaria britannica âWaterAidâ ha calcolato la morte di un bambino ogni 15 secondi per via di malattie facilmente prevenibili, contratte a causa della scarsitĂ dâacqua pulita. Come abbiamo visto le idee per far fronte a questo problema non mancano. Molto dipende ora dalla volontĂ dei governi e delle organizzazioni internazionali nonchĂŠ dalla capacitĂ della societĂ civile di attivarsi e fare pressione affinchĂŠ queste idee possano svolgere il compito per cui sono state brillantemente progettate:  salvare vite umane.

















la cannuccia la voglio anch’io! scherzi a parte questi sono dei veri geni! condivido!
Sottoscrivo anche io l’invenzione della cannuccia. oserei dire sensazionale!